Piste atletica leggera

Pavimentazioni per piste di Atletica Leggera

Il manto per le piste di Atletica Leggera viene realizzato mediante un particolare sistema costruttivo, utilizzando materiali ampiamente collaudati e selezionati per la pavimentazione della maggior parte delle piste di atletica leggera in tutto il mondo. Le sue caratteristiche principali sono:

  • omogeneità: essendo “colato in opera” il manto è monolitico e privo di giunti e quindi di punti deboli
  • resistenza: avendo un’ ottima capacità drenante è praticabile con ogni condizione climatica
  • funzionalità: a distanza di molti anni lo strato superficiale colorato è facilmente rigenerabile con bassi costi
  • elasticità: è progettato per ottenere un adeguato assorbimento degli urti , con conseguente ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica, in modo da conferire una perfetta risposta alle esigenze biomeccaniche dell’atleta. Indicato quindi per la riduzione dell’affaticamento muscolare, per l’attenuazione
    dei microtraumi e per il generale miglioramento delle prestazioni sportive.

Il manto per le piste di Atletica Leggera risponde alle caratteristiche fisico-meccaniche minime richieste per l’omologazione dalla FIDAL – IAAF, come specificato nella “CIRCOLARE TECNICA F.I.D.A.L. PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI ATLETICA LEGGERA”.

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Caratteristiche Tecniche

Manto per atletica sintetico per le piste di Atletica Leggera omologabile F.I.D.A.L. – I.A.A.F, elastico, drenante, colato in opera, avente spessore totale pari a mm 13 composto da due differenti livelli.

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Il primo strato è composto da un conglomerato di granuli di gomma SBR neri, granulometria variabile da mm 1 a 4, legati con resina poliuretanica monocomponente, confezionato attraverso un’apposita miscelatrice-impastatrice di tipo MIX MATIC a produzione continua e dosatura automatica che garantisce la perfetta uniformità della miscelazione ed esalta le caratteristiche fisicomeccaniche del manto. Il conglomerato viene posto in opera utilizzando una speciale macchina vibrofinitrice riscaldata, dotata di staggi a vibrante, che permette una perfetta compattazione del manto ed un controllo millimetrico dello spessore. Le giunzioni fra una strisciata e l’altra sono effettuate fresco su fresco al fine di ottenere una perfetta adesione ed una totale eliminazione dei giunti.

Il secondo strato (manto di usura superficiale) viene invece eseguito mediante spruzzatura di una miscela con caratteristiche di alta resistenza all’usura e agli agenti atmosferici, costituita al 50% da resina poliuretanica monocomponente colorata e da un 50% di granuli di gomma colorata con pezzatura mm 0.5 – 1.5 . La miscela è applicata in due mani successive, uniformemente su tutta la superficie, mediante l’utilizzo di speciale macchina impastatrice-spruzzatrice tipo, per una quantità, dopo essiccazione, pari a 2 kg/mq.

Dato Misurato Norma Param Range
Spessore IAFF mm 13
Drenaggio FIDAL /
Resistenza a trazione UNI 7032 Mpa Minimo 0,40
Allungamento % a rottura UNI 9547 % Minimo 40
Resistenza allo scivolamento DIN 18035-6 coefficiente ≥0,5
Assorbimento di energia IAAF % 35 – 50
Deformazione verticale IAAF mm 0,6 – 2,5